La proposta del ministro del Lavoro Enrico Giovannini di concedere un prestito statale da concedere agli aspiranti pensionati per abbandonare in anticipo il posto di lavoro è oggetto di discussione.



Il nostro Primo Ministro ha rinviato al mese di settembre il dibattitto sulla riforma della Legge pensionistica in vigore dal 2011. Lunedì prossimo segna già l’inizio del mese di settembre, quindi il momento dovrebbe essere vicino salvo nuovi rinvii. Questa volta bisognerà vedere per quali ragioni però. L’incertezza di questo Governo nell’affrontare tematiche di estrema importanza per il Paese non



Difficile mettere in conto riforme strutturali con la legge di stabilità. Lo smantellamento della riforma Fornero viene giudicato incompatibile con i conti dello Stato.



La tegola sul Governo Letta può cadere da un momento all’altro, portando dissesto nei vari rapporti parlamentari e politici in generale, ma quel che è altrettanto peggio, per un paese che non riesce a trovare da tempo la giusta stabilità governativa, è che tutti i propositi e le scadenze stabilite per questioni di primaria e necessaria importanza verranno ancora una volta, d’ufficio, rinviati a da



Sono ancora in 200.000 i dipendenti statali che auspicano alla prensione e a cui l’esecutivo non garantisce risposta in ordine a tanto per difficoltà di reperibilità delle finanze utili a rinnovare i contratti. La soluzione proposta da D’Alia di mandare tutti e 200.000 in pensione è ancora al vaglio e nella medesima propsota di legge si accenna anche ad una soluzione per il comparto scuola e pensi



Ultime notizie negative per quanto riguarda la riforma pensioni Letta dopo l'annuncio di Giovannini confermato da Saccomanni.



Col varo del Def 2014 di ieri sera non è cambiato nulla: ecco le ultime notizie della riforma pensioni 2014.Possiamo dire che nulla sia cambiato dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del Def 2014, il documento di economia e finanza, sul fronte della riforma delle pensioni.Dopo ieri c’è la sicurezza da parte dei cittadini che le parole di Giuliano Poletti, attuale ministro del Lav



La riforma delle pensioni, nonostante la battuta d’arresto della scorsa settimana dopo l’altolà dell’Europa, resta ancora un argomento caldo in seno al governo Letta e l’ipotesi di apporre modifiche sostanziali alla legge Fornero non sono del tutto tramontate. Vediamo quali sono le ultime novità in merito. Dopo l’iniziale ottimismo trapelato per bocca del ministro del Lavoro Giovannini è poi arriv



Sembra ormai definitivamente tramontata l’ipotesi di una riforma immediata delle pensioni ad opera del governo Letta: infatti in questo momento politico le priorità della maggioranza che sostiene l’esecutivo sono altre, a partire dall’Iva per continuare con l’Imu e per finire con l’occupazione giovanile. Tutti temi caldissimi in queste settimane e per cui bisogna trovare delle risorse di non poco



Il governo Letta ha deciso: la riforma Fornero delle pensioni sarà modificata e la discussione partirà a settembre quando saranno messi a punto i provvedimenti della nuova legge di stabilità 2013-2014. Il ministro del Welfare, Enrico Giovannini, ha però voluto smorzare i facili entusiasmi: si tratterà soltanto di correzioni e non di stravolgimenti, visto che la legge Fornero garantisce risparmi pe



La riforma delle pensioni, annunciata dal Presidente del Consiglio Enrico Letta e confermata dal ministro del Welfare Enrico Giovannini, attira molto l’attenzione di un vasto pubblico di cittadini ed infiamma i dibattiti estivi. La discussione sui provvedimenti da adottare per cambiare la legge Fornero comincerà a settembre 2013, ma nel frattempo sono state diverse le proposte avanzate da politici



Nuove nubi si addensano sulla riforma delle pensioni, annunciata dal governo Letta per bocca del ministro del Lavoro, Enrico Giovannini: secondo una prima stima del preventivo 2013, i conti dell’Inps per quest’anno dovrebbero registrare una perdita pari a 9,2 miliardi. Perdite previste, a causa dell’assorbimento dell’INPDAP da parte dell’ente nazionale di previdenza sociale, ma sicuramente di note



Ogni possibile discussione sulla riforma delle pensioni è rinviata al prossimo settembre, quando il governo Letta comincerà a fissare i paletti della legge di stabilità 2013, l’ex finanziaria: sembra questo l’orientamento che emerge dal comportamento del ministro del Welfare, Enrico Giovannini, dei suoi colleghi di partito e delle Commissioni Bilancio e Lavoro della Camera dei deputati. Bisognerà



La tanto agognata riforma delle pensioni del governo Letta sembra essere sfumata del tutto: infatti in base alle ultime dichiarazioni del ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, non ci sarebbe spazio per apportare modifiche significative alla legge Fornero. Dunque nessun cambiamento radicale del sistema pensionistico verrà effettuato a settembre 2013, come annunciato poche settimane fa dallo stess



Confermato anche dal Ministro Giovannini che nulla verrà toccato della riforma Fornero, viene da affermare che anche la proposta di Cesare Damiano che sembrava la favorita sul tavolo del Consiglio dei Ministri e delle Commissioni tecniche sia stata bocciata e messa da parte. A supporto di tanto, sono le ultime dichiarazioni di Giovannini al Sole 24 Ore. Il Ministro, pur non negando la possibilità



La legge di stabilità 2013 non ha apportato nessuna novità di rilievo riguardo il tema caldissimo delle pensioni e di certo questa notizia non ha sorpreso l’opinione pubblica, visto i ripetuti annunci del ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, di non voler stravolgere la riforma del sistema pensionistico ideato dalla Fornero. Tuttavia delle novità interessanti potrebbero giungere dal parlamento e



La riforma delle pensioni è molto più importante della Riforma dell'IMU per la prima casa, secondo l'esponente PD Cesare Damiano.



L’ottimismo intorno ad una possibile riforma delle pensioni da parte del governo Letta sta progressivamente scemando mano mano che passano i giorni: infatti dopo le dichiarazioni del ministro del Welfare, Enrico Giovannini, che indicava il mese di settembre come data di inizio di discussione alle modifiche della legge Fornero, è giunto l’altolà sia dell’Europa che di alcuni esponenti della maggior



Uno nuovo spunto di discussione per la futura riforma delle pensioni, messa in cantiere dal governo Letta per il prossimo mese di settembre, viene dai dati forniti dall’Inps. Secondo la relazione fornita dal presidente dell’Istituto nazionale di previdenza sociale il 14% dei pensionati riceve un assegno pensionistico inferiore ai 500 euro, il 31% percepisce tra i 500 e i 1.000 euro, il 25% tra i 1



Dopo aver superato lo scoglio del voto di sfiducia al vicepremier e ministro dell’Interno Alfano, il governo Letta può tirare un sospiro di sollievo e concentrarsi sulle riforme indispensabili per riportare un po’ di giustizia ed equità nel nostro Paese. In primis il responsabile del dicastero del Lavoro, Enrico Giovannini, cercherà di correggere la legge Fornero in tema di pensioni, stando però m

Via libera all introduzione della busta arancione il ministro Giovannini ··· Giovannini torna a parlare di prestito pensionistico e novit esodati dopo Legge di Stabilit si torna a parlare di modifica

Ancora novit quest anno per li mondo delle pensioni in discussione ··· Legge di Stabilit e nuovo prestito pensionistico da ministro Giovannini

Nuovo prestito pensionistico per andare in pensione prima con un assegno pari ad ··· torna la proposta del ministro Giovannini Come funzionerebbe

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