I vip adottano i paesi della Terra dei Fuochi per dire stop ai rifiuti in mano alla Camorra - Tgcom24


mediaset.itI vip adottano i paesi della Terra dei Fuochi per dire stop ai rifiuti in mano alla Camorra - Tgcom24mediaset.it 20:05 - Personaggi dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della musica hanno "adottato" un comune della Terra dei Fuochi, il triangolo della morte tra Napoli e Caserta dove tonnellate di rifiuti tossici sono stati sepolti o bruciati dalla camorra, in primis i Casalesi.
L'iniziativa "La Terra dei Fuochi riguarda tutti" è stata lanciata su Facebook dalla blogger Selvaggia Lucarelli che ha invitato vip amici - finora ne ha convinti 67 - a postare un autoscatto in cui mostrano

Personaggi dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della musica hanno "adottato" un comune della Terra dei Fuochi, il triangolo della morte tra Napoli e Caserta dove tonnellate di rifiuti tossici sono stati sepolti o bruciati dalla camorra, in primis i Casalesi. L'iniziativa "La Terra dei Fuochi riguarda tutti" è stata lanciata su Facebook dalla blogger Selvaggia Lucarelli che ha invitato

L’iniziativa di solidarietà lanciata dalla giornalista e blogger Selvaggia Lucarelli, che ha deciso di creare una pagina facebook dedicata al dramma che sta vivendo la Terra dei fuochi, un’estesa area compresa tra le province di Napoli e Caserta che comprende circa 80 comuni, vittima per anni della camorra che ha seppellito al suo interno rifiuti [...]Selvaggia Lucarelli mobilita i vip in difesa d



“Sulla Terra dei fuochi serve altissima attenzione”: lo ha dichiarato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris intervenendo a Greenaccord, il forum internazionale dell'informazione per la salvaguardia della natura. Il primo cittadino...



Angelino Alfano promette cento uomini in più per affrontare l'emergenza Terra dei fuochi. Il ministro dell'Interno, al termine del comitato nazionale per la sicurezza e l'ordine pubblico che si è tenuto a...

«Ci stanno avvelenando da troppi anni. Basta». Oggi il popolo della Terra dei fuochi scende in piazza a Napoli per dire «No ai roghi tossici». Il corteo parte da piazza Dante e arriva dopo aver percorso, via Toledo, piazza VII Settembre, piazza Carità, il tratto di via Toledo dell'area pedonale compreso tra via Diaz e piazza Trieste e Trento, in piazza del Plebiscito, per proseguire poi in via Ces

Sant'Antimo. Nella Terra dei Fuochi, c'è ancora chi si ostina a bruciare veleni. le manette sono scattate per un cinquantenne di Succivo, che



Anatema da parte del Cardinale Sepe nei confronti di chi inquina il territorio, che viene definito senza mezzi termini un criminale, che non ha diritto di farsi neppure la comunione. Tali parole sono state pronunciate in occasione...

Quel 7 ottobre 1997 ad ascoltare il collaboratore di giustizia Carmine Schiavone vaticinare “tra vent'anni nel Casertano moriranno tutti di tumore” c'era anche Massimo Scalia, presidente di quella Commissione di inchiesta sulle ecomafie che stava cercando di fare luce sul traffico dei rifiuti tossici interrati in Campania. Quell'audizione, tenuta segreta per sedici anni, è stata resa pubblica nei

Nel 2006 sotterrate nei terreni agricoli tonnellate di materiale Il Tribunale ordinò le bonifiche: non sono state mai eseguite

Napoli. Ancora un arresto, nel Napoletano, per cumuli di rifiuti dati alle fiamme. A finire in manette, con l'accusa di incendio doloso, Zuke Selimovic, 34 anni, già nota alle forze dell'ordine e residente al campo rom di Giugliano.

«Schiavone alcune cose le sa personalmente, per averle vissute, altre le racconta per averle apprese, partecipando agli incontri con Francesco Schiavone o altri personaggi apicali del clan dei casalesi. Quando ha fornito indicazioni precise abbiamo proceduto agli scavi e alcuni fusti sono stati trovati. In altri casi non c'è stata un'indicazione chiara». Il procuratore di Reggio Calabria, Federico

San Giuseppe Vesuviano – Un'area di circa tremila metri quadri, a ridosso della superstrada 268, contenente diverse miglia di metri cubi di vecchi rifiuti della

Caserta Lo sversamento illegale, vicino ai terreni agricoli, andava avanti da almneno 25 anni. E quei veleni, tra cui anche rifiuti ospedalieri fatti svanire dalla camorra, hanno raggiunto la falda acquifera. Si tratta di oltre 200mila tonnellate di rifiuti speciali pericolosi sversati illecitamente nell'ex cava di tufo ubicata in localita' Masseria Monti a Maddaloni (Caserta), che hanno poi raggi



ilmattino.itTERRA DEI FUOCHI, LE PAROLE FANNO PI FUMO DEI ROGHIilmattino.itBonificare la Terra dei fuochi significa liberarla dai rifiuti tossici della camorra che la infestano nelle viscere, ma non solo. Significa anche diradare la nube di parole che la sovrasta e in cui si confondono competenze e cialtronerie, rigore scientifico e concorrenza sleale, paure legittime e psicosi, sincero impegno e

Bonificare la Terra dei fuochi significa liberarla dai rifiuti tossici della camorra che la infestano nelle viscere, ma non solo. Significa anche diradare la nube di parole che la sovrasta e in cui si confondono competenze e cialtronerie, rigore scientifico e concorrenza



I riflettori del San Paolo da anni illuminano un azzurro più intenso di quello del cielo che li sovrasta. Ma il 15 ottobre, per la prima volta, si accenderano su una silenziosa marea nera, che dovrebbe invadere lo stadio in occasione della partita di qualificazione ai mondiali del 2014, Italia-Armenia. Infatti, quella che doveva essere una provocazione ha, nel giro di poche ore, suscitato tanto fa



Lunedì 4 novembre la Camera dei deputati ha iniziato la discussione - che proseguirà oggi – di nove mozioni riguardanti la bonifica di alcuni siti inquinati di interesse nazionale, con particolare riferimento alla situazione nella cosiddetta “Terra dei fuochi”, una vasta area tra le province di Napoli e Caserta dove la criminalità organizzata gestisce e smaltisce illegalmente rifiuti speciali prov

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